Lo zinco è un oligominerale di cui si sente poco parlare, eppure è importante consumarlo ogni giorno in piccole quantità, per rimanere in salute e permettere al nostro corpo di svolgere numerose funzioni.
È un oligominerale essenziale, ciò vuol dire che dobbiamo ottenerlo dalla dieta, dal momento che il nostro corpo non può produrlo da solo.
È presente in ogni cellula, organo, ossa, tessuto e fluido del corpo.
Numerosi sono i benefici che questo minerale apporta al nostro organismo:
Lo zinco è un utile sostegno per chi ha il raffreddore.
Stando ad alcune ricerche, assumerlo per almeno cinque mesi, può ridurre il rischio di ammalarsi di raffreddore, riduce la formazione di muco e batteri all’interno dei passaggi nasali (1,2).
Integrarlo quando si è già malati, invece, può favorire un più veloce processo di guarigione.
Infine aiuta a controllare l’infiammazione e a prevenire elevate risposte infiammatorie, incluso il rilascio di citochine, nonché danni ai tessuti, e aiutare il corpo a tornare all’omeostasi.
Lo zinco è un efficace agente antinfiammatorio e antiossidante, che aiuta a combattere lo stress ossidativo (3, 4).
Lo zinco favorisce l’equilibrio ormonale.
Aumenta naturalmente il testosterone ed interviene nella produzione di estrogeni e progesterone nelle donne, scongiurando i rischi di problemi con le mestruazioni, sbalzi d’umore, menopausa precoce, infertilità e anche alcuni tipi di cancro (5).
Lo zinco è necessario per mantenere la salute delle cellule all’interno del sistema cardiovascolare.
Favorisce una sana circolazione ed è ottimo come rimedio naturale per l’ipertensione e per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.
Come visto, lo zinco favorisce la produzione ormonale e dunque svolge un ruolo importante nel preservare la fertilità.
Aumentato il testosterone sierico negli uomini e influisce anche sulla fertilità delle donne poiché sono necessari livelli adeguati di zinco durante il processo di crescita degli ovuli della femmina, altrimenti questi non possono maturare correttamente, compromettendo l’ovulazione (6).
Lo zinco influisce sulla sintesi proteica ed è richiesto dall’organismo per utilizzare gli amminoacidi dagli alimenti (7).
È anche coinvolto nella scomposizione dei carboidrati.
Lo zinco aiuta a sostenere la salute del fegato riducendo l’infiammazione, diminuendo i danni dei radicali liberi, aiutando l’assorbimento dei nutrienti e consentendo un’adeguata eliminazione delle tossine.
Lo zinco favorisce la riparazione e la crescita muscolare consentendo al corpo di guarire se stesso e mantenere la forza nei sistemi muscolare e scheletrico.
Altri benefici dello zinco sono:
Una parte dello zinco immagazzinata nel corpo, viene infatti trattenuta nella pelle.
Inoltre questo prezioso oligominerale supporta la produzione di collagene, la proteina più abbondante nel corpo umano che forma il tessuto connettivo, e per questo può essere utile per quelle persone che debbano guarire da ustioni, ulcere, ferite a lenta guarigione e altri tipi di danni alla pelle o lesioni.
La carenza di zinco è una delle carenze di micronutrienti più comuni al mondo.
Un problema mondiale responsabile, fra le altre cose, dei numerosi decessi per diarrea, polmonite e malaria, soprattutto in Africa, nel Mediterraneo orientale e nel sud-est asiatico.
La carenza di zinco si verifica quando non si mangiano abbastanza cibi che lo contengono oppure quando si ha difficoltà ad assorbirlo.
A rischio di carenza sono:
Le donne incinte, le donne che allattano e i bambini allattati al seno dovrebbero fare attenzione a consumare una quantità sufficiente di zinco per supportare il normale sviluppo.
I sintomi più frequenti di coloro che ne sono carenti sono:
Per evitare la carenza di zinco, prediligi nella tua dieta le migliori fonti di questo minerale:
Laddove la dieta da sola non sia sufficiente per ottenere il giusto apporto quotidiano di zinco, puoi valutarne l’integrazione.
Un ottimo integratore di zinco è Zinc e lo trovi sullo shop SAUTÓN.
Per massimizzare l’assorbimento, è meglio assumerlo una o due ore prima o dopo i pasti.
La posologia raccomandata è di 1 capsula al giorno, preferibilmente ad un pasto con acqua.
Ricorda che una carenza di zinco può essere pericolosa ma anche livelli elevati di zinco non sono positivi, perché possono interferire con l’assorbimento di altri importanti minerali (come il rame).
La maggior parte degli esperti considera il limite massimo tollerabile di zinco in 40 milligrammi al giorno.
Gli integratori di zinco possono interagire con alcuni farmaci (antibiotici, penicillamina, un farmaco usato per trattare l’artrite reumatoide, e diuretici).
Per questo motivo, se assumi questi farmaci, consulta il tuo medico prima di valutare l’assunzione di Zinc.
Fonti:
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